Persona Offesa ed Enti Esponenziali

201712.11
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Tra le attività che la persona offesa può svolgere vanno annoverate quelle previste dall’art. 91 c.p.p.
Essa può trasferire le facoltà che le spettano, nell’ambito del processo e del procedimento, ai cosiddetti enti esponenziali, ossia portatori di interessi collettivi Affinché questo sia attuato è necessario che ricorrano alcuni requisiti: è importante che gli enti siano associazioni senza scopo di lucro riconosciute dalla legge prima del momento in cui il reato è commesso, è necessario inoltre che la persona offesa abbia dato il suo consenso per iscritto all’ente che intenda intervenire ( per atto pubblico o scrittura privata autenticata). Il consenso deve essere dato Inoltre ad un unico ente ritenendosi inefficace la delega fatta ad altre associazioni. Rispettati i requisiti elencati, gli enti prescelti eserciteranno le stesse facoltà e gli stessi diritti della persona offesa dal reato.

A cura di Flora Flaminio