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Si era appena iscritto nell’albo dei procuratori di Napoli e fu nominato difensore del Capitano e degli altri componenti il mitico equipaggio della Lindos, nave contrabbandiera greca catturata in mare e sequestrata nel porto di Salerno.Tutti scarcerati, e restituita la nave divenne avvocato dell’armatore Drousas.

Subito dopo fu chiamato a difendere le ragioni dei Francescani e della Chiesa nel processo a carico di Pierpaolo Pasolini accusato di vilipendio per il film “I racconti di Canterbury“. Nel 1968 incontro’ Padre Pio e quel breve colloquio diede un nuovo corso alla storia della sua vita e della sua professione, mentre continuavano incarichi affascinanti e difese prestigiose.

Intanto il suo Maestro Enrico Contieri, a fianco del quale consumava una importantissima esperienza giudiziaria dinanzi alle Corti italiane, fu chiamato a ricoprire la prestigiosa Cattedra di Diritto Penale presso l’Università “Federico II“.
Nel 72 vinse il concorso di assistente ordinario presso l’Università di Ferrara.

Un anno dopo fu chiamato a Napoli alla stessa Cattedra .

Nel 1976 il Cardinale Ursi lo ordinava Diacono. In quegli anni conobbe uno tra i più grandi Oratori della storia, Alfredo De Marsico, durante la pausa di un processo a Macerata. Ne scaturì un lungo confidenziale colloquio e una amicizia ispirata all’ amore per l’Oratoria ed alla Fede.

Gli incarichi da lui assolti, emblematici della storia sociale contemporanea, hanno dello straordinario. Gli avvenimenti che segnarono quel momento storico italiano lo videro impegnato anche sul fronte sociale.

Membro della Direzione nazionale e coordinatore del mezzogiorno del comitato dei cattolici fu piu’ volte condirettore sia con Giacomo Cesaro che Roberto Formigoni di ALP (Alternativa, liberta’, partecipazione).

Nel 1983 fondo’ insieme ai colleghi Baccino, Dean, Biondi, Lagostena Bassi, la rivista “La Difesa Penale Italiana”.

Nell’87 fu nominato Segretario Generale del Centro Educazione Popolare alla Pace, presieduto dal Cardinale Corrado Ursi.

Nel 99 presidente dell’Associazione Avvocati Europei.

Nel 2000 il Sovrano Militare Ordine di Malta lo nomina Ambasciatore Plenipotenziario presso la Repubblica di Cuba e nel 2001 Capo delegazione O.N.U. presso la XVII riunione del “Grupo de Trabajo interaencial de Adquisiciones de las Naciones Unidas”. Piu’ volte membro all’Havana ed a Roma della Commissione mista per gli interventi in favore della popolazione cubana s’impegna anche sul fronte internazionale nella difesa delle ragioni dell’Uomo. Ma la sua vocazione affonda le radici nell’avvocatura e la parola sobria, incisiva, comunicativa fa risuonare le aule in cui nel tempo difende uomini di ogni categoria chiamati a rispondere di reati di ogni genere.

Difende d’ufficio e “con dolore” Senzani, Scarabello e Sarnelli nel processo a carico delle “Brigate Rosse”: l’arringa sconcerta gli ascoltatori e sara’ più volte pubblicata.

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Accetta la difesa del presidente della Confesercenti nel processo a carico degli “ex detenuti“ che viene numerose volte ripetuta da radio radicale per i suoi contenuti sconvolgenti che rivelano la drammatica situazione italiana. Dirà poi: ”Ho difeso tutti i bambini abbandonati del mondo nella causa per l’attribuzione di paternità a favore del piccolo Diego Armando Maradona”.

Tutti i cronisti dell’epoca lo ricordano al fianco di don Giuseppe Rassello combattere come un leone contro le accuse infamanti mosse a carico “del Parroco della Sanità” e maturate in quel particolare contesto sociale. Nella cronaca della Messa funebre per il Sacerdote scrisse un giornalista: ”Per Don Giuseppe le parole di commiato del cardinale, dei suoi fratelli parroci, dei suoi ragazzi e del suo avvocato. Enrico Tuccillo, che ha sempre creduto nell’innocenza del suo difeso, era li’ tra i celebranti, smessa la toga d’avvocato e indossato il camice da diacono. La sua frase e’ suonata come un monito: “Signore ho difeso Te in Padre Rassello, innocente e calunniato. Fa di lui l’invincibile difensore dei deboli e dei poveri di Napoli”.
Intanto un altro caso sconcertante scuote questa volta il mondo dello spettacolo: a Cosenza viene arrestato il noto ballerino di “Fantastico” Fabio Gallo per presunta violenza carnale ai danni di tre allieve della sua scuola di danza.
L’accusa è infamante ma ancora più infamanti sono le parole che il ballerino muove nei confronti del Procuratore della Repubblica che lo ha fatto arrestare. Un processo sconvolgente le cui conseguenze giudiziarie da Cosenza raggiungono Milano e termineranno soltanto anni dopo al tribunale Europeo. Fabio alla cui difesa rimarrà sempre l’Avvocato Tuccillo, subisce due attentati diventando alla fine ideatore e organizzatore del più efficace e affascinante portale della cultura e della vita della Santa Sede.
Nel caso Siani stravolse tutto l’impianto accusatorio rivelandolo falso, e salvando in tal modo la giovanissima Pandora Castelli ed altri innocenti, accusati di quell’ omicidio.

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Molti anni dopo furono scoperti i veri colpevoli! Tante altre le difese note e meno note ma tutte appassionate e avvincenti come quella a favore dei Sostituti Procuratori della Repubblica di Napoli nel processo per le denunzie di Vito Gamberale. Quella in difesa del Cardinale Michele Giordano che riempi’ le cronache di tutto il mondo. “Fu Lui che volle che tutto accadesse in piena luce affinchè fosse tutto chiaro quello che stava accadendo nelle sale della curia violando i patti tra due Stati”.

Pubblico’ la Stampa di Torino nel titolo in prima pagina: “Tutto alla luce del sole: urla l’avvocato Tuccillo ordinando di spalancare i portoni della Curia napoletana”. Il Cardinale fu assolto da tutti i reati ma la battaglia fu lunga e immane! Come strepitosa e’ stata l’esultanza per l’indipendenza del Montenegro ottenuta nella cultura della democrazia dai suoi formidabili Cittadini, serrati attorno al loro eccezionale leader Djukanovic “alla cui difesa si e’ schierato l’avvocato Enrico Tuccillo”.
Ma, nonostante tanta notorieta’ e tanti successi Egli sente forte il desiderio di impegnarsi per diffondere la cultura la verita’. Così mette mano alla storia.

Rivisita i fatti antichi, difende gli Eroi calunniati dai vincitori per sconvolgere le menzogne che avvelenano i popoli. Alza la sua voce quale difensore di Virginia de Lejva che accettando la condanna alla murazione aveva detto: “ Accetto… ma verrà un giorno in cui saro’ difesa e mi si rendera’ giustizia!” Il processo storico fu celebrato a Napoli ed il suo difensore fu Enrico Tuccillo. Lo stesso avvocato che difese l’Ammiraglio Francesco Caracciolo tra le mura del Maschio Angioino che fu assolto dall’accusa di tradimento. A seguito di quell’arringa furono condannati storicamente i suoi crudeli calunniatori: Nelson, Lady Hamilton etc..Non avendo mai dimenticato il monito di Alfredo De Marsico ha tenuto corsi di Oratoria presso la Camera penale di Napoli e di comunicazione agli Allievi dell’Aereonatica Militare. E sta ora organizzando, sfidando la modernita’, corsi per la Formazione e l’Oratoria dei giovani Avvocati anche per la nuova formazione politica e sociale: Il Verbo che attraversa i secoli a venire.

Contact: avvenricotuccillo@pec.it